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Ortigia: il suo mare e i suoi vicoli.

Nonostante abbia visitato Ortigia diverse volte, rivedere il suo mare, camminare attraverso i suoi vicoli ha sempre un suo fascino.

Il suo mare sempre limpido ti fa venire voglia di buttarti dentro e nuotarci fino allo sfinimento.

Ammirare l’orizzonte dal Belvedere fino a calcare i suoi vicoli acciotolati e scoprire che in fondo un pò e cambiata.

D’altronte il tempo passa per tutti, anche per Ortigia.

I luoghi sono sempre gli stessi, con qualche cambiamento, qualche attività chiusa per varie cause, altre se ne aprono.

Lavori in corso per migliorare la viabilità che daranno un aspetto diverso al completamento.

Il tempo passa per tutti.

Si vedono cambiamenti minimi e notevoli a seconda di quale vicolo si percorre, si può trovare un’Ortigia diversa a volte anche un’Ortigia che sembra ferma.

Nonostante tutto Ortigia ha il suo fascino.

Un punto di riferimento per noi Siciliani se si vuole fare un Escursione, una meta “obbligatoria” per i turisti che vogliono visitare la Sicilia.

Per gli abitanti di Siracusa, i “siracusani” Ortigia viene considerata il vero centro storico della città.

Un’isola di 1 kilometro quadrato circa che si affaccia sul Mar Ionio, Ortigia ha moto da offrire.

Collegata con il resto della città attraverso dei ponti percorribili anche in auto, è visitabile in un giorno.

L’isola di Ortigia rappresenta una porzione antica e autentica di Siracura, un nucleo urbano di dimensioni contenute, ma intriso di una profonda e complessa storia culturale.

Già dall’antichità Ortigia era meta di scambi commerciali e culturali per varie popolazioni.

Cosa vedere a Ortigia:

Indice

Mercato

Il mercato di Ortigia si tiene ogni giorno compresa la domenica e raccoglie l’anima della città.

Si possono comprare anche degli oggetti artigianali locali, oltre ad essere una vera attrazione per turisti e non.

Tempio di Apollo.

Il tempio di Apollo si trova alle spalle del Mercato, risale al VI secolo ed è il più antico esempio di architettura dorica della Sicilia.

Convertito in chiesa paleocristiana divenne moschea sotto il dominio arabo per poi diventare Basilica sotto il dominio normanno.

Tempio di Apollo

Fonte Aretusa

Ad Ortigia c’è una fonte di acqua cristallina chiamata fonte Aretusa: una sorgente di acqua dolce.

La Fonte Aretusa raccoglie una fantastica leggenda.

Si narra infatti che Aretusa fosse una linfa al servizio di Diana, dea della caccia, e che mentre si trovava presso un fiume in Arcadia, attirò l’attenzione del dio fluviale Alfeo che se ne innammorò follemente.

Aretusa però non era propensa a ricevere le attenzioni di Alfeo quindi scappò via e mentre scappava chiese aiuto a Diana che la trasformò in linfa.

Alfeo non si rassegnò e Giove lo trasformo in un corso d’acqua che oggi alimenta l’Aretusa.

Il castello Maniace

A pochi minuti da Aretusa si trova il castello di Maniace, il castello progettato dall’architetto Riccardo da Lentini, venne completato tra il 1232 e 1240.

Deve il suo nome al Generale Maniace che riconquisto la città di Siracusa liberandola dal dominio degli Arabi nel 1038.

Chiesa di Santa Lucia alla Badia

La chiesa di Santa Lucia alla Badia è un luogo di culto molto interessante, la sua notorietà è dovuta anche per aver ospitato fino al 2020 il Seppellimento di santa Lucia di Caravaggio, uno dei capolavori artistici più importanti del Seicento siciliano.

Perdersi nei vicoli di Ortigia

Ortigia ha molti monumenti da vedere e da visitare.

Ma quando si visita un posto, come sempre ho detto non basta vedere i monumenti principali, ma bisogna perdersi dove la gente comune vive la vita di tutti i giorni.

Ebbene, perdersi nei vicoli di ortigia è qualcosa di unico.

Visitare i luoghi della gente comune, sembra di essere catapultati indietro nel tempo.

Eppure siamo sempre la, siamo a Ortigia a una distanza di pochi metri tra i monumenti che attirano i turisti e i vicoli dove si vede la gente comune, dove anche se non vi conoscono salutano.

Il vero viaggio inizia proprio nella “periferia”, in questo caso inizia nei vicoli nascosti e finisce di fronte ai monumenti che si ergono per questo meraviglioso angolo di Siracusa.

Il mare di Ortigia, un piccolo paradiso all'interno della città di Siracusa

I viaggi cambiano il nostro modo di vedere il mondo e le cose, non solo mentre li viviamo, ma soprattutto quando torniamo a casa, quando ripensiamo alle esperienze vissute e alle avventure affrontate.

Quando soprattutto ripensiamo alle sfide che abbiamo vinto e ci rendiamo conto che abbiamo riempito la nostra vita di ricordi e di storie da raccontare.

GERHARD ULENBRUCK
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