Cercando le città meno turistiche d’Europa sono finito a Londra.
Quando penso ai viaggi, per me le mete più interessanti sono quelle strane, più inusuali.
Quando arriva il periodo delle ferie, si comincia a pensare a dove trascorrere una vacanza e a come “staccare la spina” dalla solita routine.
Come di consueto, quando inizia a farsi strada nella nostra mente, la frase è sempre la stessa: «Il prossimo viaggio lo farò…». Inizia tutto da qui
Ed è lì che si inizia a pensare, a scrutare, a leggere sul web, a ricercare ogni possibile soluzione e ogni possibile meta. Dopo aver guardato per giorni la cartina dell’Europa, vado su Google e scrivo: “città meno turistiche d’Europa”.
I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa.
Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosiute
Joseph Kessel
Dopo un po’ di giorni, sposto la mia attenzione su un’altra città, questa volta appartenente all’elenco VIP, all’élite delle mete turistiche: Londra, UK.
Ci sono molte città considerate «poco turistiche». La prima dell’elenco, quella che sale sul gradino più alto del podio, è Chișinău, in Moldavia.
Concentro tutte le ricerche sulla città, ma con scarsi risultati, soprattutto dal punto di vista dei collegamenti. Purtroppo, arrivare a Chișinău non è per niente facile.
Prenotato il volo tramite l’agenzia tamtamviaggi.it, non resta che attendere il giorno della partenza: il 5 novembre.
A dire il vero, non sono molto convinto di questa scelta. Avrò l’appoggio di un mio carissimo amico, che mi ospiterà a casa sua, ma parto con aspettative molto basse.
Vedremo.
Intanto si contano i giorni alla partenza. Manca poco più di un mese, ma già inizio ad assaporare il viaggio in sé. Sono proprio questi i momenti in cui comincio a immaginare come sarà la partenza e a ripercorrere mentalmente tutto quello che ho organizzato.
Adorava gli aeroporti: le piacevano l’odore, il rumore, l’atmosfera, la gente che correva qua e là con le valigie, felice di partire, felice di tornare.
Le piaceva vedere gli abbracci, cogliere la stana commozione dei sistacchi e dei ritrovamenti.
L’aeroporto era il posto ideale per osservare le persone…
tratto dal blog di Ciretta Wanderlust
Come scelgo una meta e organizzo i miei viaggi
Ma come scelgo una destinazione e organizzo concretamente un viaggio? Ti racconto come faccio di solito, partendo proprio dalla ricerca della meta.
- La ricerca della città: come detto sopra, su Google ho scritto «le città meno turistiche d’Europa». Nel mio caso, gli orari dei voli per Chișinău non erano adatti alle mie esigenze, perché sarei arrivato in città troppo tardi. Ho quindi spostato la mia attenzione su un’altra città: questa volta la scelta è ricaduta su Londra. Non proprio consona al mio blog, Viaggiando Verso Est: Londra siamo a Ovest, ma va bene lo stesso.
- Viaggiare Sicuri: sempre su Google cerco «Viaggiare Sicuri», seleziono Inghilterra e verifico se ci sono particolari accorgimenti da seguire. In questo caso non trovo indicazioni particolari, quindi posso procedere con la ricerca del volo.
- Il volo: di solito cerco sul web le diverse soluzioni e poi scelgo quella più pratica per le mie esigenze.
- Dove dormire: ci sono diverse piattaforme per cercare un alloggio, come Booking e Airbnb. In questo caso, però, sarò ospitato a casa di amici.
- Come organizzo le visite: cerco una Lonely Planet della città e inizio a studiare i vari punti di interesse. Su Maps.me segno le attrazioni da vedere, suddividendole per tragitto o per giornata. Per il resto, mi immergo nella città senza programmare tutto.
Non mi resta che aspettare il giorno tanto atteso: zaino in spalla e si parte!





