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Consigli per un viaggio a Londra: cosa sapere prima di partire

di Francesco Di Nolfo12/03/2023
Viaggio del 2022
Consigli per un viaggio a londra
In questo diario
Passaporto · Passport
Francesco Di Nolfo
ViaggiatoreFrancesco Di Nolfo
DestinazioneEst

Il prossimo viaggio lo racconto in diretta: seguimi sui social e vieni con me.

Ecco i miei consigli per un viaggio a Londra, con qualche curiosità da conoscere prima di partire.

Molte persone mi avevano parlato di questa città, ma io, appassionato dell’Est Europa, l’avevo sempre un po’ snobbata.

Alla fine, eccomi qua: sono arrivato anch’io a Londra.

Come mai questa scelta? Semplicemente per le «voci di corridoio» che descrivono la capitale inglese come una città dove c’è di tutto.

Ed è vero: a Londra non manca niente. C’è tutto quello che una persona può cercare.

E’ meglio vedere un luogo anche una sola volta, piuttosto che sentirne parlare mille volte.

Anonimo

Complice anche un amico di vecchia data che mi ha ospitato, alla fine ho deciso di partire alla scoperta di Londra.

Ma andiamo per gradi.

Raggiungere Londra dalla Sicilia

Partendo dalla Sicilia, nel mio caso da Palermo, ci vogliono circa tre ore di volo per raggiungere Londra.

Il costo non è stato esagerato: ho speso 190 € per il biglietto di andata e ritorno, prenotato come faccio spesso tramite Tamtamviaggi.it, come avevo già raccontato nel mio articolo Viaggi indesiderati, Londra.

Al mio arrivo mi aspetta Cristian. Dopo aver preso un caffè, ci dirigiamo verso casa sua, nella zona di Southall: un quartiere tranquillo, abbastanza lontano dal centro, ma ben collegato.

Londra, una città che trasmette libertà

Stupenda, direi, ma è un aggettivo fin troppo riduttivo.

Londra ha un fascino tutto suo, come del resto ogni altra città. Ha i suoi colori, i suoi odori e i suoi ritmi, ma soprattutto trasmette un senso di libertà che, almeno per come l’ho vissuta io, qui sembra particolarmente evidente.

Puoi girare per la città vestito in qualsiasi modo e portare i capelli come preferisci, senza avere la sensazione che qualcuno ti giudichi per il tuo aspetto. È una libertà che ho percepito camminando per le sue strade e che ha contribuito a farmi apprezzare la città.

Come muoversi a Londra senza spendere troppo

Premetto che a Londra, come si suol dire, si «paga anche l’aria che si respira». Per spostarsi con i mezzi pubblici, consiglio quindi di informarsi sulle tariffe e sulle diverse possibilità di pagamento prima di partire.

Durante il mio viaggio ho utilizzato la Oyster Card, una carta ricaricabile che permette di pagare gli spostamenti sui mezzi pubblici aderenti. È possibile acquistarla e ricaricarla presso le apposite macchinette, anche nelle stazioni della metropolitana.

Io ho scelto di tenerla anche dopo il viaggio. Prima di acquistarla, però, vi consiglio di verificare le condizioni e i costi aggiornati, perché le modalità di acquisto e le tariffe possono cambiare.

Sterline e pagamenti: come mi sono organizzato

Come probabilmente saprete, nel Regno Unito la moneta è la sterlina (£).

In città si trovano numerosi punti di cambio valuta, ma personalmente consiglio di confrontare le commissioni prima di cambiare gli euro. Anche prelevare direttamente da uno sportello bancomat può essere una soluzione, purché si controllino le eventuali commissioni applicate dalla propria banca e quelle del gestore dello sportello.

Durante il viaggio ho notato che molti inglesi utilizzavano lo smartphone anche per pagare importi piccoli. Mi sono quindi adeguato anch’io a questa abitudine. È stato interessante osservare quanto il pagamento tramite telefono fosse presente nella vita quotidiana, almeno nei luoghi che ho frequentato.

SIM, internet e chiamate: cosa sapere prima di partire

Per quanto riguarda il telefono, durante il mio viaggio ho trovato al supermercato una SIM con validità annuale, internet illimitato e chiamate nazionali. L’acquisto mi è sembrato semplice e non ricordo particolari complicazioni burocratiche.

Le offerte e le condizioni delle SIM possono però cambiare: prima di partire, conviene verificare la disponibilità, la copertura e gli eventuali requisiti richiesti per l’attivazione.

Prese elettriche: ricordate l’adattatore

Nel Regno Unito la tensione elettrica è nominalmente di 230 V, come in Italia, ma le prese sono diverse. Per utilizzare i normali caricabatterie italiani avrete quindi bisogno di un adattatore compatibile con le prese britanniche.

Vi lascio qui sotto una foto dell’adattatore, così potete riconoscerlo facilmente prima di partire.

senza questo non riuscirete a caricare telefoni e altro.

Le attrazioni di Londra: cosa vedere

Se si va a Londra per la prima volta, cosa viene in mente? Di tutto. Io sono partito dal famoso Tower Bridge.

consigli per un viaggio a londra

Imponente, maestoso: vederlo dal vivo e camminarci sopra è stata davvero un’esperienza unica. Si può salire sulle passerelle attraverso le torri del ponte e ammirare la città dall’alto. Il biglietto comprende anche la visita alle sale macchine, dove si scopre il funzionamento storico del ponte.

Passando per la famosa Trafalgar Square, uno dei luoghi simbolo di Londra e teatro di numerose manifestazioni, si arriva all’Abbazia di Westminster. Da lì si può raggiungere tranquillamente a piedi anche il Big Ben, un’altra attrazione da non perdere.

Ho concluso la giornata raggiungendo, sempre a piedi, Buckingham Palace. Se si è fortunati, si può assistere anche al cambio della guardia. Nel mio caso non sono riuscito a vederlo perché, nel periodo della mia visita, era sospeso per motivi legati al calendario e alle condizioni del momento.

Londra a piedi: il modo in cui preferisco viaggiare

Ho detto a piedi? Ebbene sì.

Quando sono in viaggio, mi piace camminare molto, perché è il modo migliore per cogliere ogni attimo che una città può regalarmi. Ho utilizzato anche i mezzi pubblici, sia gli autobus sia la metropolitana, soprattutto per le distanze più lunghe.

Ma nei sette giorni pieni che ho trascorso a Londra, ho girato quasi sempre a piedi. Molte attrazioni si possono raggiungere camminando da un punto all’altro, anche se per alcuni potrebbe essere piuttosto faticoso. Ma credetemi, ne vale la pena.

Londra è una città vasta e cosmopolita, e passeggiando per le sue strade si incontrano persone, culture e abitudini diverse. È anche questo che, secondo me, contribuisce al suo fascino.

I quartieri di Londra da non perdere

Oltre alle attrazioni più famose, se si visita Londra vale la pena dedicare del tempo anche ad alcuni quartieri che hanno un carattere tutto loro.

Soho: tra locali e vita notturna

Soho è una zona vivace, conosciuta per i suoi locali, la vita notturna e le strade sempre animate. È piena di gente sia di giorno sia di notte, ma durante il fine settimana sembra dare il meglio di sé.

Camden Town: il quartiere che mi è piaciuto di più

Camden Town è il quartiere che mi ha colpito maggiormente. Ci sono passato due volte e, ogni volta, riusciva a stupirmi un po’ di più.

È pieno di bancarelle, negozi particolari e angoli decisamente diversi dal resto della città. È un posto che mi è piaciuto proprio per la sua atmosfera e per ciò che si incontra passeggiando.

Proseguendo a piedi si possono raggiungere anche le strade con le famose casette colorate, un altro angolo interessante da scoprire.

Liverpool Street e i mercati della zona

Anche la zona di Liverpool Street merita una visita. Nei dintorni si trovano mercati e bancarelle dove è possibile scoprire prodotti diversi, dalle specialità alimentari alle spezie.

Se avete tempo, vi consiglio di esplorare la zona a piedi: anche quando c’è un po’ di strada da fare, camminare permette di osservare meglio la città e di scoprirne angoli che altrimenti rischiereste di perdere.

Piccadilly Circus: una tappa immancabile

Piccadilly Circus è semplicemente fantastica. Con le sue insegne luminose e il continuo movimento di persone, è uno dei luoghi più riconoscibili di Londra e un punto d’incontro molto frequentato.

Harrods: per chi ama lo shopping

Per gli amanti dello shopping, soprattutto quello di lusso, una tappa da Harrods è quasi d’obbligo. È uno dei grandi magazzini più famosi della città, con reparti dedicati all’abbigliamento, ai profumi e a molti altri prodotti.

Chinatown: un angolo di cultura asiatica

Chinatown è il quartiere cinese di Londra, caratterizzato da insegne, decorazioni e numerosi locali dove fermarsi a mangiare. È un’altra zona che contribuisce a rendere la città così varia e multiculturale.

Queste sono soltanto alcune delle attrazioni e delle zone che vale la pena vedere. Londra offre così tanto che un semplice articolo non può bastare per raccontarne tutti i monumenti, i quartieri e la vita quotidiana.

Greenwich: il meridiano e il parco

Per ultimo ho lasciato un luogo che, secondo me, merita sicuramente una visita: Greenwich, famoso per il meridiano di riferimento e per il suo splendido parco.

All’interno del Greenwich Park si possono ammirare scorci molto belli sulla città e sul Tamigi. È un posto in cui vale la pena fermarsi, passeggiare e godersi il panorama, lontano per qualche momento dal ritmo più frenetico del centro.

Londra è una città molto bella da visitare, ma voglio lasciarvi un consiglio: non abbiate paura di macinare chilometri quando viaggiate. Assaporate la città, osservatela e sentite i suoi odori.

Essendo così vasta, Londra non si riesce a conoscere davvero in appena otto giorni. Bisognerebbe tornarci più volte e, probabilmente, ogni volta si scoprirebbero cose nuove e aspetti diversi.

Ma credetemi: macinate chilometri, perché sarete ricompensati.

Big Ben di Sera
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Viaggiando Verso Est - di Francesco Di Nolfo
Chi scrive

Francesco Di Nolfo

Agrigentino, innamorato dei paesi dell'ex Unione Sovietica. Viaggio zaino in spalla verso Est, preferendo tram, metro e bus ai taxi per vivere i luoghi come chi ci abita. Il sogno nel cassetto? La Transiberiana.

1 commento

  • Sicuramente una città da visitare
    Giri molto ti seguo da un po’ sul tuo blog.
    Sei mai stato in Islanda ?

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